La foresta impenetrabile
Il parco nazionale di Bwindi, conosciuto anche come la foresta impenetrabile, è una delle foreste pluviali più antiche dell’Africa, ed è famoso in tutto il mondo per essere uno dei pochi luoghi rimasti dove vivono i gorilla di montagna, una specie rara e protetta. Il nome non è un caso, la vegetazione è fitta e il terreno collinare, che rende ogni trekking un’esperienza fisica vera, ben diversa da un safari in jeep.
Vedere un gruppo di gorilla nel loro habitat naturale, a pochi metri di distanza, è considerata da molti una delle esperienze più emozionanti che l’Africa possa offrire.
Animali che si possono avvistare
- Gorilla di montagna
- Scimpanzé, in alcune zone del parco
- Diverse specie di scimmie, tra cui il colobo bianco e nero
- Oltre 300 specie di uccelli
- Farfalle, particolarmente numerose e colorate nella foresta
Cosa rende Bwindi diversa
- Una delle poche popolazioni di gorilla di montagna rimaste al mondo
- Il permesso di trekking, limitato ogni giorno, che rende l’esperienza esclusiva
- Un ecosistema completamente diverso dalla savana, foresta pluviale invece di pianure aperte
- Le comunità locali Batwa, che vivevano storicamente nella foresta e oggi condividono le proprie tradizioni con i visitatori
Una giornata tipo
- Partenza presto al mattino con le guardie del parco
- Trekking nella foresta, che può durare da una a diverse ore a seconda di dove si trova il gruppo di gorilla quel giorno
- Un’ora con i gorilla una volta trovati, a distanza di sicurezza
- Rientro al lodge nel pomeriggio, spesso con tempo libero o un’attività culturale con le comunità vicine
Come arrivare
- Volo interno da Entebbe, l’opzione più rapida
- Su strada da Entebbe, un viaggio più lungo attraverso paesaggi collinari e piantagioni di tè
Dove dormire
- Lodge immersi nella foresta, ai confini del parco
- Camp più semplici, per chi cerca un’esperienza più autentica e a contatto con la natura