Un mondo dentro un cratere
Il cratere di Ngorongoro è ciò che resta di un vulcano crollato su se stesso migliaia di anni fa, ed è oggi una delle meraviglie naturali più straordinarie della Tanzania. Sul fondo del cratere, un’area chiusa e protetta, vive una concentrazione di animali tra le più alte di tutta l’Africa, in uno spazio relativamente piccolo rispetto ad altri parchi.
A differenza di molti altri safari, qui gli animali non migrano fuori dall’area, le pareti del cratere li mantengono all’interno tutto l’anno, il che significa buone possibilità di avvistamenti in ogni stagione.
Animali che si possono avvistare
– Leoni
– Elefanti
– Bufali
– Rinoceronti neri, tra le popolazioni più protette della Tanzania
– Ippopotami
– Iene
– Sciacalli
– Gnu e zebre
– Fenicotteri, lungo i piccoli laghi presenti sul fondo del cratere
Cosa rende Ngorongoro diverso
– Una delle concentrazioni di fauna selvatica più alte al mondo, in un’area contenuta
– Gli animali restano nel cratere tutto l’anno, senza le grandi migrazioni stagionali di altri parchi
– Il panorama dal bordo del cratere, uno dei più spettacolari di tutta l’Africa
– Una buona possibilità di vedere i Big Five in un’unica giornata
Una giornata tipo
– Partenza al mattino presto dal lodge sul bordo del cratere
– Discesa sul fondo, dove si trascorre la maggior parte della giornata in game drive
– Pranzo al sacco all’interno del cratere
– Risalita nel pomeriggio, con vista sul tramonto dal bordo
Come arrivare
– Su strada dal Serengeti, spesso come tappa successiva in un itinerario più lungo
– Su strada da Arusha, per chi arriva direttamente in Tanzania
Dove dormire
– Lodge sul bordo del cratere, con vista sulla vallata sottostante
– Camp nelle vicinanze, per chi preferisce un’esperienza più semplice