A circa 40 km a nord di Malindi, oltre la foce del fiume Sabaki, si trova l’Isola di Robinson, conosciuta anche con il nome locale di “Manda Toto”. È uno dei luoghi più autentici e incontaminati della costa keniota, lontano dai circuiti turistici più battuti, dove la natura regna ancora sovrana.
Il viaggio verso l’isola è già parte dell’esperienza: si percorre una strada sterrata che costeggia le saline, un’area frequentata da numerose specie di uccelli come aironi, garzette e fenicotteri rosa. Giunti sulla riva della laguna, si lascia l’auto per attraversare l’acqua a bordo di una tipica canoa in legno, condotta da un barcaiolo locale che spesso accompagna la traversata con canti tradizionali, regalando un momento davvero suggestivo.
Una volta sull’isola, ad accogliere i visitatori è un piccolo villaggio di pescatori, una scuola e un ambiente naturale rimasto pressoché intatto: sabbia bianca finissima, acqua trasparente e una vegetazione equatoriale rigogliosa fanno da cornice a una giornata dedicata interamente al relax. Il ristorante dell’isola, costruito con materiali naturali come tronchi, radici di mangrovia e tetti in makuti, propone un pranzo a base di pesce fresco e il celebre granchio rosso, specialità del luogo.
La giornata trascorre tra bagni in un mare calmo e cristallino, passeggiate sulla spiaggia popolata da migliaia di piccoli granchi e momenti di puro relax cullati dal suono delle onde, prima di fare ritorno a Malindi o Watamu verso il tramonto.
Cosa portare: costume, asciugamano, crema solare, cappello, macchina fotografica.