Lontano dalla savana, un’esperienza che pochi al mondo vivono davvero. Trekking nella foresta pluviale per incontrare i gorilla di montagna, a pochi metri di distanza, in totale sicurezza.
L’Uganda non è savana aperta come il Kenya o la Tanzania. È foresta pluviale, colline verdi e un ritmo più lento, con al centro un’esperienza che non si vive quasi da nessun’altra parte al mondo, il trekking tra i gorilla di montagna, nella loro casa naturale.
Non è un’aggiunta qualsiasi a un viaggio in Africa. È una delle esperienze più rare ed emozionanti che si possano vivere, e proprio per questo va organizzata con attenzione, i permessi sono limitati ogni giorno, e prenotarli per tempo fa la differenza tra viverla o no.
Una delle ultime popolazioni di gorilla di montagna rimaste al mondo
Foresta pluviale invece di savana, un ecosistema completamente diverso
Permessi giornalieri limitati, che rendono l'esperienza esclusiva
Si combina bene con un safari in Kenya, per chi vuole vedere entrambe le facce dell'Africa orientale
Ognuno è personalizzabile. Sono un punto di partenza, poi lavoriamo insieme sui dettagli.
Limitato ogni giorno, va prenotato con largo anticipo. Ce ne occupiamo noi.
Il trekking può durare da una a diverse ore su terreno collinare. Non serve un allenamento speciale, ma un minimo di preparazione fisica aiuta.
Passaporto valido almeno 6 mesi. Visto Uganda da richiedere online prima della partenza.
Da giugno a settembre e da dicembre a febbraio, stagioni più secche e sentieri meno fangosi. Il trekking è comunque possibile tutto l'anno.
Dollari accettati in molte strutture. Scellini ugandesi per le piccole spese locali.
Maniche lunghe, pantaloni lunghi, scarpe da trekking robuste, guanti da giardinaggio per muoversi tra la vegetazione.
Il permesso di trekking è un costo fisso importante, e crediamo sia giusto che tu lo veda con chiarezza, separato dal resto del pacchetto.
Il costo è fissato dal governo ugandese ed è significativo, proprio perché i posti sono limitati ogni giorno per proteggere i gorilla. Te lo indichiamo con chiarezza separato dal resto del pacchetto, senza sorprese.
Un buon livello di forma fisica aiuta, il percorso è su terreno collinare e può durare da un’ora a diverse ore a seconda di dove si trova il gruppo di gorilla quel giorno. Non serve un allenamento specifico, ma cammina regolarmente prima di partire se puoi.
Il prima possibile, idealmente diversi mesi prima, i permessi giornalieri sono limitati e nei periodi di alta stagione si esauriscono in anticipo.
Sì, è una delle combinazioni che consigliamo di più, savana in Kenya e foresta in Uganda, due facce molto diverse dell’Africa orientale nello stesso viaggio.
Sì. Il trekking avviene sempre accompagnati dalle guardie del parco, che seguono i gruppi di gorilla quotidianamente e conoscono bene il loro comportamento. Le regole di distanza vengono spiegate prima di ogni uscita.
Un’ora, il tempo massimo consentito dal parco per non disturbare il loro comportamento naturale.
Sì, oltre a quello per il Kenya o la Tanzania se combini più paesi. Ti guidiamo passo passo nella richiesta online.
Raccontaci le date e cosa ti interessa vedere, e ti prepariamo un itinerario su misura in Uganda. Ti rispondiamo di solito entro un’ora.